IWC

Grazie alla passione per l’innovazione e la tecnologia, IWC Schaffhausen si è guadagnata la fama internazionale. Dal 1868, la manifattura orologiera svizzera crea capolavori di alta orologeria che coniugano ingegneria di precisione e design esclusivo.

Florentine Ariosto Jones, pioniere dell’orologeria americana, fondò nel 1868 a Schaffhausen la International Watch Company. Per produrre orologi di altissima qualità, attinse dall’esperienza dei maestri orologiai svizzeri, dalle tecnologie più moderne e dall’energia idroelettrica proveniente dal vicino Reno.

Da quasi 150 anni, siamo profondamente legati a questo patrimonio. I nostri orologi meccanici sono lavorati a mano nei nostri atelier con meticolosa attenzione ai dettagli. Le nostre sei famiglie di orologi coniugano l’ingegneria di precisione con un design straordinario ed esclusivo: creiamo segnatempo dalle più raffinate qualità e tecnologie, che donano emozioni uniche al polso di chi li indossa.

La Cronologia IWC

La grande massa d’acqua fluttua fragorosa tra le alte rocce delle famose cascate del Reno. Pochi chilometri prima, il Reno scorre ancora placidamente davanti alle finestre dell’atelier di IWC a Schaffhausen. Qui, oltre 140 anni fa, ebbe inizio la storia che continua ancora oggi, di una manifattura divenuta leggendaria. Già all’età di 27 anni l’ingegnere e orologiaio americano Florentine Ariosto Jones divenne vicedirettore e responsabile di produzione della E. Howard Watch and Clock Co. di Boston, allora una delle aziende orologiere leader negli Stati Uniti. In un’epoca in cui la maggior parte delle persone tentava la fortuna a ovest, Jones si recò nella direzione opposta. Attraversò l’Atlantico per raggiungere la Svizzera, dove i salari erano ancora relativamente bassi. Il suo obiettivo era quello di unire le eccellenti maestranze svizzere alle moderne tecnologie produttive americane e al suo spirito pioneristico per produrre orologi di elevata qualità destinati al mercato USA. L’imprenditore non aveva però fatto i conti con lo scetticismo della popolazione locale, in particolare degli orologiai specializzati della regione ginevrina e delle isolate vallate della

Svizzera occidentale che dal XVII° secolo erano abituati a lavorare a casa o in piccoli atelier, e non in moderne manifatture con produzione centralizzata, come invece immaginava F. A. Jones.

Fu allora che Jones incontrò un industriale di Schaffhausen di nome Heinrich Moser. Schaffhausen già allora poteva vantare una lunga tradizione in campo orologiero. Infatti, già nel 1409 nel monastero di Rheinau, dieci chilometri scendendo lungo il Reno, era stato costruito il primo orologio meccanico menzionato in un documento, destinato alla chiesa di San Giovanni di Schaffhausen. Qui, la corporazione degli orologiai esisteva sin dal 1583. E qui nacque anche la famosa dinastia orologiera degli Habrecht che crearono per la cattedrale di Strasburgo uno dei più importanti orologi astronomici dell’epoca. Ma sarebbe stato il progetto di Jones – produrre orologi di manifattura pregiati, in grande serie e con standard di precisione costanti – a porre le fondamenta della notorietà di cui gli orologi di Schaffhausen godranno in tutto il mondo.